5 accessori letto sicuri e confortevoli per prevenire le piaghe da decubito

Il lavoro in casa di riposo non è semplice, ma dà anche dei momenti di grande soddisfazione. Per esempio, quando, alla fine del turno serale, si spengono le luci nelle camere degli anziani.

Molti infermieri e ASA mi hanno parlato di quanto è appagante uscire dal lavoro con la consapevolezza di avere fatto tutto il possibile per garantire una notte serena agli ospiti.

Purtroppo, a volte non è così. Tra le ragioni più comuni ci sono le piaghe da decubito. Una condizione particolarmente insidiosa, specie per gli anziani non autosufficienti, che spesso appaiono sofferenti e gemono ma non riescono a descrivere da dove arriva il dolore.

Spesso si corre ai ripari troppo tardi, quando le piaghe si sono già sviluppate, con lavaggi con soluzione fisiologica. Nei casi più gravi, pomate e antibiotici. Tutti trattamenti che sono impegnativi per lo staff della casa di riposo oltre a creare sofferenza alla persona allettata.

Per fortuna l’incidenza di questa condizione può essere ridotta al minimo seguendo alcune semplici linee guida:

  • Evitare che il malato abbia caldo e sudi.
  • Girare il degente di fianco almeno una volta ogni due ore
  • Tenere il malato all’asciutto (anche da eventuali liquidi corporei).
  • Assicurarsi che il lenzuolo non faccia grinze.

Ma sai meglio di me che dietro a queste semplici linee guida c’è un oceano di incognite.

  1. Se il degente viene girato di fianco, significa che è necessario fare il letto. Ciò comporta parecchio lavoro da parte del personale. Inoltre, c’è il rischio, se non la certezza, che si formino pieghe nelle lenzuola.
  2. La stragrande maggioranza delle lenzuola in commercio fa le grinze al minimo movimento. Tenerle tese è una corsa contro il tempo.
  3. Per tenere il degente all’asciutto, bisogna assicurarsi che dopo la pulizia del letto non rimanga neanche una goccia di umidità.
  4. Scegliere la coperta è sempre una scelta difficile. Potrebbe pesare poco ma trattenere poco calore. Oppure potrebbe essere sufficientemente calda ma pesare troppo. Se poi il letto viene corredato da più coperte, il calcolo diventa veramente difficile da gestire per chi non è specialista in campo tessile.

Con questo articolo ho voluto fornirti uno strumento utile che ti permetterà di scegliere il corredo perfetto per un letto a prova di piaghe di decubito.

Iniziamo ad allestire il nostro letto antidecubito ideale!

1.     Materasso in poliuretano con cover impermeabile

materasso per anziani

Di solito, quando si parla di piaghe di decubito il focus è sulle lenzuola. In realtà la parte più importante è proprio il materasso. Si tratta infatti della base del letto su cui si innestano tutti gli altri accessori.

Per questo, un perfetto materasso per un letto antidecubito:

  • È in poliuretano espanso ad alta densità. Questo materiale è molto sicuro per il paziente. È infatti anallergico, ignifugo e antibatterico. A differenza di altri tipi di materassi, è indeformabile: mantiene sempre la sua forma, anche dopo un utilizzo intenso e continuo.
  • È dotato di cover impermeabile. In questo modo, se il letto si bagna, i liquidi non rimangono impregnati nel materasso. Inoltre, l’umidità non può penetrare neanche nella direzione inversa. Quindi l’allettato rimane sempre all’asciutto.
  • È facile da pulire grazie alla cover facilmente sfoderabile.

Per saperne di più, vai a vedere il nostro Materasso Ignifugo omologato in classe 1 IM (Uno I EMME).

2.     Lenzuolo sotto no stiro

Prima di proseguire devo specificare due concetti rapidissimi:

  • Per “lenzuolo sotto” si intende il lenzuolo che avvolge il materasso e su cui si distende il degente.
  • Quando scriviamo “lenzuolo no stiro”, intendiamo un lenzuolo in Jersey. È un tipo di tessuto che, dopo il lavaggio, non appare spiegazzato ma perfettamente liscio. Non ha quindi bisogno di essere stirato.

Quali sono i vantaggi di un lenzuolo sotto no stiro? Puoi facilmente immaginarli:

  • Non deve essere stirato. I 4 angoli elasticizzati facilitano il lavoro degli infermieri che devono rifare il letto, facendo risparmiare tempo e denaro alla struttura;
  • Non fa pieghe. Basta tenderlo quando si rifà il letto.
  • È adattabile al materassino a geometria variabile. A differenza dei lenzuoli convenzionali, che su quel tipo di materassino tendono a creare grinze e fagotti, il tessuto Jersey segue la forma del materassino mantenendo l’aderenza.

Un buon lenzuolo sotto no stiro può fare la differenza nel prevenire le piaghe da decubito. Ma rimane sempre una problematica: i talloni. Si tratta di una parte particolarmente delicata della cute, e purtroppo una delle zone del corpo in cui è più difficile prevenire l’insorgenza delle piaghe.

Il motivo è semplice: la pressione delle lenzuola e delle coperte è maggiore in fondo al letto perché è la zona dove vengono rimboccate sotto il materasso. Di conseguenza, il tallone è letteralmente schiacciato dal loro peso. Se a ciò uniamo un lenzuolo nella parte inferiore, il risultato non può che essere, purtroppo, l’aumento dell’attrito e il conseguente disagio da parte del paziente.

Per questo motivo le nostre lenzuola no stiro seguono con armonia la forma del tallone. La sua speciale forma infatti accompagna il piede del paziente. Concettualmente, è come se avessimo dotato le nostre lenzuola di una comoda nicchia per i piedi dei pazienti allettati.

I risultati sono:

  • Maggiore comfort per l’anziano
  • Minore attrito e quindi minore possibilità di sviluppo di piaghe

Scopri le nostre lenzuola antidecubito!

3.     Una coperta leggera che mantiene il calore

Abbiamo detto che una delle cause delle piaghe da decubito è la pressione delle coperte. Quindi, più aumenta il peso delle coperte, più le piaghe si fanno sentire.

Coperta Livigno tortora

Se si usa una coperta che pesa poco, il rischio è che trattenga poco il calore. Così si esporrebbe i degenti al freddo, con conseguenti disagi e giustificate lamentele…

Per questo motivo, nel letto antidecubito ideale, la coperta dovrebbe essere sì leggera, ma abbastanza calda.

Impossibile? Niente affatto! “Leggera e calda” è esattamente la descrizione della nostra coperta Livigno! Merito della sua composizione (100% pile) che mantiene molto bene il calore.

Con una grammatura (cioè un peso al metro quadro) di soli 350 g, la coperta Livigno può essere utilizzata anche durante i mesi più rigidi dell’inverno.

Ci sarebbe molto altro da dire sulla coperta Livigno (ad esempio, che è ignifuga certificata e che il lavaggio è facilissimo) ma usciremmo troppo dal seminato. Se vuoi saperne di più ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina a lei dedicata.

4.     Un copriletto termoregolante

La leggerezza della coperta Livigno ci permette di corredare il nostro letto antidecubito ideale con un copriletto.

Oltre al suo valore estetico, il copriletto permette di isolare la coperta e la parte interna del letto dall’esterno, mantenendo un alto livello di igiene.

Purtroppo la maggior parte dei copriletti che trovi in commercio non è adatta ad un uso geriatrico. Infatti, presentano 3 problemi:

  • Sono troppo pesanti. Facendo pressione sul degente, aumentano la possibilità di sviluppare piaghe da decubito.
  • Sono vere e proprie trappole per l’umidità del letto. Ma noi sappiamo che più l’umidità del letto aumenta, più è facile che il degente sviluppi piaghe.
  • Non trattengono calore, dato che il loro uso è meramente estetico.

Il nostro Copriletto Termoregolante invece è stato sviluppato da noi proprio per l’uso geriatrico:

  • Pesa pochissimo. L’ospite lo sentirà leggero e confortevole.
  • È traspirante. Favorisce il rilascio di umidità del corpo.
  • È termoregolante: aiuta a mantenere una temperatura confortevole all’interno del letto.

È inoltre facile da lavare e non richiede stiratura!

5.     Parasponde impermeabile imbottito

Forse ti chiederai cosa faccia il parasponde in questo elenco, dato che non è direttamente implicato nella prevenzione delle piaghe da decubito.

Ma se vogliamo comporre il letto antidecubito ideale, anche il parasponde fa la sua parte, purché sia impermeabile!

Forse starai pensando che non ne vale la pena. Ma pensaci bene: perché foderare il letto di prodotti impermeabili e lasciare che il parasponde si impregni di liquidi?

Il rischio è che il nostro lavoro di prevenzione delle piaghe da decubito venga vanificato dall’ultimo accessorio a cui non avevamo pensato…

Per questo motivo, nel letto antidecubito ideale non può mancare il parasponde impermeabile imbottito!


Questi erano i 5 accessori che compongono un letto antidecubito ideale.

Che cosa ne pensi? Li hai tutti o solo alcuni? Secondo te c’è qualcosa da aggiungere?

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